| Ferdinando ci invia un cablogramma con
un "evento" di musica pop. Un concerto a Coldragone
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| Siamo alla fine degli anni 70, è
lepoca doro dei concerti "pop", soprattutto con artisti
"stranieri" ed anche la Ciociaria non vuole essere da meno. Ovunque si
organizzano "Meeting musicali davanguardia" con gruppi dai nomi esotici,
la cui provenienza spesso è molto più che sospetta. Il fatto che andiamo a raccontarvi
è proprio uno di questi. Un folto gruppo di amici si mosse da Roccasecca per andare in
quel di Coldragone, dove si teneva una festa il cui momento culminante sarebbe stato per
lappunto il concerto di quella che venne definita sui manifesti pubblicitari
attaccati ovunque come "Lattrazione della serata": il complesso dei
ROBUR! Il luogo della cosiddetta "attrazione" era un po' fuori Coldragone, in
campagna ed il palco era ricavato dalla parte posteriore di un camion, scarsamente
illuminata da due grossi - ma unici - fari. Allora fatidica il complesso dei Robur
salì sul palco ed il cantante presentò il gruppo, scimmittiottando un improbabile
accento francese, informando il pubblico che erano reduci da una tournee in Francia, loro
terra dorigine. Urla, applausi e schiamazzi fecero seguito a questa presentazione
cui seguì la prima canzone, di cui nessuno oramai ricorda il titolo. Dopo qualche minuto
di esibizione, dal gruppetto di roccaseccani intervenuti si avanzò verso il palco Gigino
Abbate che aveva nella testa più di un dubbio in merito alla provenienza del cantante,
una faccia a lui familiare. Giunto nei pressi del palco-camion, per osservare meglio sotto
la luce i tratti del viso del leader dei Robur, gli sovvenne immediatamente il posto e il
momento in cui lo aveva già visto. Era un suo vecchio compagno di scuola di Monticelli,
tra Esperia e Pontecorvo, che aveva un solo ed unico legame con la Francia: unestate
era stato a trovare dei parenti a Lione (o nei pressi). Gigino non seppe resistere alla
tentazione e, mentre il cantante si apprestava a fare altri commenti "in
francese" per presentare un successivo brano, cominciò ad urlargli da sotto:
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"Giuà, Giuà, nen me te ricorde? Sò Gigino!" |
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| Potete immaginare quale fu limbarazzo del "francese" che cercò in ogni modo di scatenare il suo complesso a tutto volume per coprire i richiami di Gigino. A tuttoggi sembra che quella sia stata lunica esibizione dei Robur in terra ciociara. Non sappiamo se abbiano partecipato ad altre manifestazioni come "Parco Lambro", "Villa Pamphili", Woodstock", "LIsola di Wight", " "Reading Festival", etc.
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Un poster tipico delle manifestazioni musicali allaperto dei primi anni 70 in Italia. |
| Fotografie "a tema" da Roccasecca A Tavola! Dagli archivi della "Nardi Communications" arrivano tre fotografie che hanno un denominatore comune: gruppi e gruppetti di roccaseccani a tavola. |
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Il primo gruppone è datato "Pasquetta 1981": le persone raffigurate sono troppe per elencarle, provate a riconoscerle da soli! |
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Altra tavolata, altri personaggi. Si festeggia la vittoria nel torneo di calcetto organizzato dalla "T. Time" nellestate 1995 |
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Gruppo di famiglia in un interno: che strano modo di usare i tovaglioli! |