Dischi

Copertine di campagna

Questa volta affrontiamo un argomento frivolo e agreste: le copertine di dischi che hanno come soggetto, oltre al cantante, uno sfondo a carattere bucolico-rurale, in altre parole roccaseccano.

Il primo microsolco in oggetto Ŕ il primo LP di Gianni Morandi. Il nostro si presenta al pubblico issandosi sulla ruota di una macchina agricola, bocca aperta e braccia incredibilmente lunghe e smisurate. La foto fu scattata probabilmente in quel di Monghidoro, suo paesotto natale, nei primissimi anni ‘60.

 

Passiamo al sanguigno Cliff Richard, fondatore degli Shadows (quelli di "Apache", n.d.r.), che per la copertina del suo disco dedicato al pubblico italiano, "To My Italian Friends" si fece ritrarre accovacciato sui rami di un albero. Il disco in questione Ŕ molto raro, uscito in un periodo in cui andava di moda proporre in Italia albums di artisti stranieri con copertine "italianizzate", spesso senza molta fantasia, tipo "Paul Anka Italiano", "Sedaka Italiano", "Pitney Italiano", "To the Italian Fans" di Connie Francis, etc.

 

Arriviamo a Bobby Solo, in maglioncino a girocollo, di profilo, sguardo fiero con la campagna sullo sfondo. La foto Ŕ stata scattata in localitÓ Panniglie, quando il Bobby nazionale venne per la prima volta a Roccasecca. Ricordiamo che la seconda occasione fu nel 1982 quando si present˛ a San Rocco e, dopo un inizio a base di country rock, fu spinto dalla folla urlante a riproporre "Zingara".

 

Concludiamo con alcune istantanee che non siamo sicuri siano state utilizzate per delle copertine, ma che sono certamente di sapore campagnolo. In alto, i Marcellos Ferial di "Maria Elena", qui alle prese con una capra. In basso, i mitici Franco IV e Franco I tra le pecore e i tenebrosi Corvi appoggiati ad una catasta di tronchi segati.