Rushmore

di Roccasecca

 

 

Siamo alle ultime battute. Pochi giorni e il nostro Randa Joe, meglio conosciuto sotto il nome “The Genius”, ritornera’ a Roccasecca a passare il Natale, a ritrovare soprattutto la sua dolce madre Pasqualina, e poi tutti gli amici. E il suo bagaglio sara’ carico di chicche speciali per il nostro Eco e per le Schegge. Ci portera’ inoltre il profumo di quelle terre che si trovano agli antipodi dell’ Italia e inoltre ci ammaliera’ con i suoi racconti di storie lontane e poco comprensbili per noi abitanti di questa parte del mondo. Intanto il suo nome risplende fulgente in terra Australiana. Questo conterraneo di San Tommaso si e’ fatto conoscere anche la’ ( ?!?!?) e tutta la gente gli ha voluto dedicare un grande monumento, come fu fatto per i 4 presidenti americani nella roccia di Rushmore. Nella terra degli aborigeni australiani e’ stato scolpita la siluette del cranio del nostro Angelo. Non e’ stato scelto il viso o il profilo, ma il contenitore di quel cervello inesauribile che tanto ha dato e tanto dara’ ancora a tutta l’ umanita’.

Anche il paesaggio si adegua alle sue sembianze. Nella foto che segue  un eucalipto si piega in modo sincrono ai movimenti del nostro eroe.

 

 

E’ incredibile, eppure anche voi lettori lo potete constatare. Non oso pensare al momento del suo arrivo nella sua natia Roccasecca. Si, si, lui sara’ fra noi e lo potremo toccare anche con mano (o con le mani se preferite).

GM