ECO REVISITED
Proseguiamo la pubblicazione di articoli tratti dalle più lontane
edizioni dell’Eco, ai tempi in cui esisteva soltanto il “cartaceo”,
stampato in pochissimi esemplari, oggi tutti estinti e ricercati dai
collezionisti di ogni parte del mondo. E’ vero che ora è possibile accedere
agli archivi dell’Eco grazie al sito internet che consente di scaricare i
vecchi numeri, ma non tutti hanno ancora il collegamento, quindi, anche se le
richieste non sono più così pressanti come qualche mese fa, continuiamo a
offrire qualche chicca d’epoca
Ricordiamo che questa
“rivisitazione” antologica viene presentata con una nuova impaginazione e
l’aggiunta, quando è possibile, di fotografie appropriate che nelle edizioni
originali erano assenti. L’articolo proposto in questa occasione, risale
all’Eco di Roccasecca numero
6, pag. 6, pubblicato nel gennaio
1997 e riguarda un certo tipo di pubblicità come appariva su libri e
riviste di un po’ di anni fa ...
Pubblicità ...
...e Curiosità...
Sfogliando vecchi libri e riviste, è facile sorridere di fronte a
certe pubblicità che ci appaiono così fuori dal tempo, anche se a ben vedere,
in alcuni casi sono trascorsi soltanto pochi decenni. Abbiamo pensato di proporne alcune tra le più gustose, con
un breve commento di presentazione.
Il binomio calcio-belle donne è stato sempre oggetto di molti
commenti e luoghi comuni, ma come non mettere insieme le due cose, quando,
rileggendo un vecchio Almanacco di Calcio, “Tutto sulle squadre di Calcio -
Serie A-B-C, Stagione 1969-70”, con presentazione di Gianni Brera, a pagina
73, a fianco della scheda sul Varese, appare la frizzante pubblicità di
libriccini proto-hard, che vi presentiamo?
Vi consigliamo di leggere con attenzione i titoli, veramente eccitanti, e
di dedicare almeno qualche secondo all’invitante disegno introduttivo. Ahi.
ahi! care le nostre maliziosette

Cambiamo completamente genere con quest’altra pubblicità, del
1940, consigliata a tutti i calvi, che offre il miracoloso rimedio, la
celeberrima Bulbocapillina, che
consentirà una ricrescita foltissima e duratura (per due giorni, fino alla
prossima applicazione, altrimenti poi a chi la vendono più?). Simpatica
l’idea della “letteratura a
richiesta” indicata.

Ancora due pubblicità degli anni ‘40, tratte dalla rivista
“Tempo” del 28 marzo 1940, che si riferiscono a (presunti) trattamenti
farmacologici antidolorifici. Il
primo, corredato da una forte e suggestiva immagine in pieno “stile
ventennio”, è il fenomenale Linimento Serpero, con il quale si potevano
sconfiggere diversi mali di stagione e di età, e dava anche diritto al libro
“Il massaggio nello sport F.S.” (!!!).
L’altro miracoloso ritrovato, detto Stenostenyl, da Napoli, era
indicato, tra l’altro, per i casi di vecchia precoce, deficienze giovanili,
nevrastenie ed impotenza. Ci
proponiamo fin d’ora una indagine sul campo con interviste ai sopravvissuti,
se ce ne sono, che pubblicheremo nei prossimi numeri dell’Eco.
