NOTIZIE DALL’AUSTRALIA

 

Appena tornato nel profondo Sud, dopo gli ozi roccaseccani di Natale, Angelo Scienziato ci invia un primo reportage.

 

Il famoso U.D.P.S.

Egregi
mi ha impressionato molto l'operatore divorato dalla pulce del millennio (riferimento ad una vignetta animata - che ha girato su internet – in cui un utilizzatore di computer viene divorato da un “baco” n.d.r.) ma dovete sapere che, molto più concretamente, qui capita sempre più spesso di gente che viene attaccata e possibilmente fatta fuori dagli squali. Io comunque non ce l'ho con loro ma con quegli idioti che si mettono a fare nuoto o surf alle 6 di mattina prima di andare al lavoro pur sapendo che tale ora e' quella del pasto per tali bestiole. Sanno anche che i pescioloni in questione sono miopi e sott'acqua confondono la sagoma delle tavole da surf e/o dei nuotatori con quella delle foche che loro prediligono. Gli umani non sono di loro gradimento ma se ne accorgono solo dopo averli azzannati e ridotti a mal partito. Spesso quando li sputano (che schifo che facciamo!!!) resta poco da fare per rimetterli insieme. Onestamente sono un po' preoccupato perche' pare che ,in seguito alle variazioni climatiche in corso, ora si azzardano anche ad entrare nella baia antistante Melbourne (e sì che qui siamo molto a sud e perciò lontano dai tropici!!) ed un amico albanese qui residente mi ha detto che possono tranquillamente arrivare anche alle acque basse della spiaggetta di Williamstown a dieci minuti di macchina da casa mia dove normalmente mi metto in ammollo. Ho deciso di andare a fare il bagno un po’ più in la' dove l'acqua e' molto bassa (ironia della sorte la località si chiama, figuratevi un po', "Altona"!!) la spiaggia e' larga e sabbiosa e non ci si può tuffare perché si tocca.

Comunque meglio toccare che ...essere "toccati" dagli squali.

Ma basta divagare e torniamo alla cronaca cui non mi dedico da un pezzo.

Non bastando questi predatori ci si sono messi anche i coccodrilli che generalmente per natura si fanno gli..attributi loro.(e se proprio poi li si costringe a far del male a qualcuno può anche capitare poi di vederli piangere. Lacrime di coccodrilllo si dirà, ma son pur sempre lacrime, povere bestie!).

Un paio di giorni fa Cairns ,una cittadina (tale per noi italici visto che qui, appena si arriva 50.000 abitanti si parla quasi di metropoli) del Queensland (zona tropicale quindi ed a ridosso della Barriera Corallina) ha subìto una marea di 6 metri (e si lagnano a Venezia per un po' di acqua alta in laguna!) il che e' anormale anche per chi è sempre a contatto con l'oceano. Questo ha comportato appunto un invasione di crocs nelle strade. I locali sono abbastanza abituati a tali animali ma non a trovarseli in giro per la citta'. Pare comunque che il più sfigato sia stato un coccodrillino che è stato "stirato" da un auto e non ha potuto più far ritorno, come gli altri componenti della colonia coccodrillesca, fra le mangrovie che li ospitano abitualmente. Amen per il pargolo ed arrivederci alla prossima "chiacchierata"

Dal vostro U.D.P.S.

(UomoDalProfondoSud)

P.S. (inteso come post scriptum e non come meta dell'acronimo precedente).

Dimenticavo di dirvi che stamane il servizio meteo avvertiva che si sta avvicinando alla costa nord occidentale dell'Australia il, letteralmente, "tropical cyclone VINCENT". Pare che sia molto violento. Ora mi chiedo se lo hanno chiamato Vincent perché al suo passaggio vince tutto e tutti. Mi sorge inoltre un atroce dubbio. E se il nostro Lorino fosse un specie di Dottor Jekyll & Mr. Hyde e si fosse trasformato in ciclone? Del resto farebbe anche rima con il suo nome: Cenzone il Ciclone!!!

Ragazzi ,che qualcuno vada subito a controllare se si e' allontanato dal negozio ed indagate bene per quanto tempo. Ricordate di non fidarvi assolutamente del cartello sulla porta "torno subito". Il "subito" del nostro ha avuto sempre un valore molto relativo e ben lo sanno i suoi clienti. Fatemi sapere.

PITECUS