Le foto curiose del 2002

 

Dal momento che nel 2003 ci siamo visti così poco, abbiamo pensato di cominciare il numero con qualche immagine che ristabilisca immediatamente il “contatto” tra l’Eco ed i suoi lettori.

 

Da chi cominciare se non dal Direttore medesimo? Un fotografo impertinente si è introdotto addirittura in casa sua cogliendolo proprio nel momento in cui era intento ad assemblare le copie dell’Eco cartaceo. Ora tutti sanno che come Tipografia può essere tranquillamente utilizzato un … letto! Esiste una successiva foto in cui il solerte Direttore-tipografo lavora di martello per battere sui punti della cucitrice che fermano i fogli. Era troppo! Il negativo è stato sequestrato!

 

Un’altra mente storica dell’Eco: Angelo Scienziato in versione “predicatore”, al termine di una lauta cena in casa Vicini.

 

Ricorderete certamente l’aneddoto riguardante il “collacciano” Renato Vecchio (Eco 38). Costui, mentre percorreva la "Major Deegan Expressway" (Interstate 87), negli USA (dove vive da anni), vedendo un camion con la scritta “Esse Razzie", ripensò al fatto che quella espressione era usata dai collacciani per sfottò nei confronti di Orazio, guardia comunale di Colle San Magno, e quindi si avvicinò … per scoprire che alla guida del camion c’era un roccaseccano!

Ebbene, il nostro Web Master, Gianfranco, ha incontrato Renato, a Colle San Magno, durante la scorsa estate.  Senza mai averlo visto in faccia, seguendo semplicemente l'istinto (cioè dopo aver notato l'accento americano e le fisique du role), gli si è avvicinato e gli ha domandato "ma tu sei Renato?". Ecco la foto che celebra l’evento.

 

E per finire una allegra immagine che ci porta ancora un po’ di profumo delle feste e delle potenti libagioni connesse. Il luogo è la cucina, dove si stanno divertendo Miria, armata di un coltellaccio degno di un film di Dario Argento, utilizzato per togliere minuscole bucce, e Vincenzo, molto concentrato nell’assaggio delle salse, sua grande specialità (nota come “intruglio”).

 

Ora il contatto è ristabilito. Buona lettura!

Il Direttore