Un ricordo di Antonio Gridelli

La notizia è giunta inaspettata in una insolita calda giornata di fine novembre 2006. Antonio Gridelli è scomparso all’età di 70 anni a Savignano sul Rubicone. Gridelli fu il portiere della storica promozione del Sorrento in B nel campionato 1970-71, restando imbattuto per 1537 minuti; tale record fu superato in seguito solo da Emmerich Tarabocchia del Lecce, nel campionato 1973/74 quando rimase senza subire gol per ben 1791 minuti, che ancora oggi – se non andiamo errati – è il record italiano nelle categorie professionistiche.

Curiosamente, Tarabocchia era stato anche estremo difensore del Sorrento!

Sul sito ufficiale del Sorrento, A. Siniscalco lo ricorda così:

"Gridelli resterà uno dei simboli della gestione di Lauro e Torino, qui dove fu protagonista brillante dal ’68 al ’72, volando dalla serie D alla serie B. Il mitico Gridelli è segnalato negli almanacchi di calcio per una sua straordinaria performance: nell’annata del salto in B mantenne imbattuta la porta rossonera per 1537 minuti, pari a 17 partite, circa cinque mesi, dal 22 novembre 1970 al 5 aprile 1971. Era il Sorrento, ancora ricordato dai tifosi come un ritornello musicale, di Gridelli, Nazzi, Fiorile, Savarese, Mamilovich, Lorenzini, Angrisani, Furlan, Sportiello, Noletti e Bozza, completato da Bruscolotti, Costantino, Silvestri, Biasini, Moscarella, Cicivizzo. Per i tifosi d’annata, oggi, sarà pure una domenica da vivere sul filo dei ricordi" .

Alla figura di Gridelli e della formazione come "un ritornello musicale" è legato un ricordo dell’amico Luigi Probbo. L’aneddoto risale ad una decina di anni fa.

 

Bisogna ricordare che Luigi è un grande esperto di calcio, con particolare conoscenza delle squadre "minori" del centro meridione, soprattutto relativamente agli anni ’70; memorabile un suo ricordo di un’amichevole risalente alla stagione ’70-’71 tra il Frosinone e la squadra cecoslovacca dello Zizkov (vicinanze di Praga), terminata 2-2 con doppietta di Metthus per i ciociari!

Ecco dunque il racconto del dottor Probbo.

"Era Pasqua del 1997 e mi trovavo a Sorrento. Passando davanti ad un negozio di articoli sportivi rimasi incuriosito dall’insegna: <FIORILE SPORT>. Entrai nel negozio soffermandomi nel reparto maglie da calcio. Acquistata una maglietta, sempre buona da utilizzare in qualche rara "rimpatriata" di calcetto, o comunque per estendere la mia discreta collezione. scambiai qualche parola di circostanza con il negoziante. Ad un certo punto non seppi resistere e domandai: scusi ma lei per caso è il Fiorile di Gridelli, Nazzi, Fiorile, Savarese, Mamilovich, Lorenzini? Fiorile confermò di essere proprio lui e non riuscì a nascondere il suo enorme stupore. Non poteva credere che a quasi 30 anni di distanza un romano di passaggio al suo negozio si ricordasse così bene non solo di lui (buon terzino con una carriera discreta, ma pur sempre a livello di Serie C), ma addirittura dell’intera formazione, che aveva vissuto una sola stagione in Serie B negli anni 70!!! Mi chiese dunque se fossi un giornalista, potendo in tal caso dare una motivazione per così dire professionale alla sia pur singolare vicenda; immaginate la sua espressione quando con la massima tranquillità gli risposi: no, sono medico!".

La mitica formazione del Sorrento 1971/72

A cura di L.P, F.V. e R.M.