Aneddoti roccaseccani

 

La signora immortalata nella foto soprastante (archivio Nardi Communications) è la famosa Zi’ ‘Ndunetta, che ha gestito, per decenni, la Locanda Peppantonio, insieme al medesimo. Dietro al bancone spicca, tra le altre, la bottiglia del potentissimo "Milkov", il liquore all’uovo più amato dai Roccaseccani.

Si narra che un giorno - fine anni’70, inizio anni ‘80 circa - un ragazzetto riuscì a compiere per primo l’impresa di raggiungere i 20.000 punti al nuovo flipper. Era questo il punteggio minimo richiesto per aver diritto a giocare un’altra partita. Nessuno ci era ancora riuscito tra i giovani roccaseccani fino a quel momento, potete dunque immaginare l’entusiasmo, misto a stupore, del ragazzo. Superato il momento di euforia, egli si avvicina a Zi’ ‘Ndunetta e timidamente, ma con trepidazione, dice:

 

"Zi’ ‘Ndunè, ie sò vinte"

(val la pena di precisare, soprattutto per i forestieri ed i raccogliticci, che il termine vinte, in roccaseccano vuol dire sia "vinto", participio passato di vincere che il numero "venti")

Zi’ ‘Ndunetta senza scomporsi risponde:

 

"E ie sò trenta"

Senza possibilità di replica.

 

 

Indice Ecocultura                  Home page