Le tradizioni popolari:
la Giostra del Maialino
Quando si dice che il Sacro si mescola con il
profano. A Segni ( ed anche a Colfelice) venne elevato a patrono della città San Gaetano
da Thiene, vicentino, vissuto tra il 1480 ed il 1547, fondatore della Congregazione dei
Chierici Regolari, detti Teatini.
Nel giorno dedicato al Santo, a Segni, tra le varie manifestazioni in
suo onore, venne stabilito di perpetuare una antichissima tradizione popolare. Come
vedremo questa tradizione, molto simile ad una corrida, non è, probabilmente, il modo
più sereno e tranquillo per festeggiare il Santo Patrono. Questa "corrida" in
miniatura si svolge dunque annualmente presso le vestigia dellantica Acropoli,
accanto alla Chiesa di San Pietro, dove è rimasta una vecchia cisterna per la raccolta
delle acque. La particolarità dellevento consiste nel fatto che al posto del
tradizionale toro da corrida, viene "utilizzato" un meno ingombrante maialetto,
e che, al posto dei toreri, entrano in campo dei "cacciatori" bendati che
finiscono per darsele di santa ragione. Vediamo come si svolge. Un corteo di
rappresentanti delle contrade cittadine, vestiti nelle fogge più strane e bizzarre,
percorre le vie del centro fino a raggiungere la cisterna, dove è stato immesso il povero
maialino con un campanello legato ad una zampa. Altri campanelli similari vengono
attaccati ai piedi dei giostratori, i quali sono anche bendati. Al segnale convenuto,
ciascun concorrente, attirato dal suono del campanello, che crede essere quello del
maialetto, corre da quella parte menando poderosi colpi di scopa, e colpendo spesso un
altro giocatore. Da qui lilarità della folla che assiste e che con alte grida
incita i concorrenti, spesso indirizzandoli a bella posta luno contro laltro,
soltanto per il gusto di vederli ruzzolare a terra, o darsi tante "mazzate" di
santa ragione, o battere le povere costole sui lati della cisterna. Dopo una mezzora
di lotta, la vittoria andrà alla squadra che sarà riuscita a colpire più volte (!) il
maialetto, e che otterrà come premio lanimale suddetto. Se pensiamo che San Gaetano
prescrisse ai suoi seguaci "lassistenza ai poveri, agli incurabili, agli orfani
ed ai diseredati, mediante la costituzione di ospedali ed istituti di ricovero e di
rieducazione", non sappiamo proprio quanto gradisca questa "giostra" in suo
onore proprio nel giorno della sua festa.
Tradizioni di popolo.
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