| Tra una chiacchiera ed un bicchiere di birra al Pub,
Gianfranco ha rispolverato di recente alcuni aneddoti e modi di dire della nostra città.
Ve ne proponiamo uno tra i tanti.
E proverbiale a Roccasecca il modo di dire "Ie te canùsce a
te", mentre è meno nota la sua versione modificata in "Ie te canùsce
pìre", che vi andiamo a raccontare. Cera dunque un contadino che aveva un
albero di pere proprio al centro del suo campo. La posizione del pero di cui stiamo
parlando non era delle più felici ed il contadino doveva girarci intorno, ogni volta che
seminava sul suo terreno. Quando lavorava con laratro il fastidio era ancora
maggiore, ma egli ben lo sopportava nella speranza di poter ottenere un bel raccolto di
frutti. Ma gli anni passarono senza che quellalbero si decidesse a dare una sola
pera. E venne il giorno che il contadino, sfiduciato e seccato per quel pero che gli dava
solo fastidi senza peraltro procurargli benefici, si decise a levarlo di mezzo. Mentre lo
stava tagliando con laccetta, si trovò a passare il parroco, il quale gli chiese
per quale motivo stesse eliminando quella pianta. "Perché nen serve a niende!"
rispose il contadino, e aggiunse "Pigliatèlla tu, i faccie chelle che te pare".
Il prete caricò il pero sul suo carretto e lo portò in parrocchia, quindi chiese a un
falegname di ricavarne un crocifisso che sistemò in chiesa. Passarono altri anni, il
contadino aveva dimenticato quellalbero che ora, sotto vesti ben più importanti,
stava ritto accanto allaltare. Trovandosi in angoscia per alcuni suoi problemi
personali, il vecchio possessore del pero si recò in chiesa a pregare e si inginocchiò
davanti allaltare. Mentre pregava, guardando attentamente il crocefisso, gli sembrò
di rivedere in lui qualcosa di familiare, finché lo riconobbe. A quel punto interruppe la
sua accorata preghiera, e proruppe con la famosa frase:
"Ie te canùsce pìre",
E così, convinto che chi non gli aveva mai dato un frutto quando era
un pero, non avrebbe potuto fargli una grazia neanche ora che aveva cambiato il suo
aspetto, sconsolato, il contadino tornò mestamente a casa, nella certezza che quel pero
lo avesse ingannato due volte! |