Le tradizioni popolari:
la festa di San Biagio
Questa festivitā cade il 3 febbraio ed č dedicata al
Santo protettore dei mali della gola, San Biagio. Vissuto poco dopo lanno 300, fu
perseguitato e condannato a morte. La leggenda vuole che, proprio mentre era condotto al
supplizio, salvasse un ragazzo al quale era rimasta conficcata una spina di pesce in gola.
Da qui il culto popolare che lo ha elevato a protettore delle malattie della gola e
lusanza di porre una candela benedetta sulla parte malata per affrettare la
guarigione. san Biagio č anche protettore dei cardatori di lana, per via degli strumenti
di tortura adoperati su di lui.
La ricorrenza del 3 febbraio viene festeggiata a Fiuggi con la
"Festa delle Stuzze". La tradizione medioevale vuole che San Biagio, la notte
precedente il previsto assalto dei Saraceni alla cittā, avesse fatto apparire delle
fiamme immaginarie convincendo i predatori di essere stati preceduti da altre orde
barbariche che avevano giā saccheggiato, distrutto e dato fuoco a tutto. Da qui il rito
che vuole che la nottata precedente la festa, gruppi di paesani portino in giro tronchi
dalbero accesi e carri crepitanti di fiamme, mentre cataste di legna ardono in vari
punti della cittā. |